Libri da Scoprire
Vi porto dentro il romanzo
Vite-più notizie degli altri manoscritti
8/15/20264 min leggere


Ciao a tutti e bentornati sul blog!🤗 Vi auguro prima di tutto di passare un buon Ferragosto.🤪 Sono sempre alla ricerca di modi per far conoscere il mio romanzo, Vite straordinariamente parallele, allora ho deciso di provare a portarvi "dentro" la storia. Non vi parlerò di quello che troverete già scritto tra le pagine, ma piuttosto degli extra o dei contenuti speciali.😯 Cercherò di farvi capire cosa troverete nel libro senza svelarvi nulla di più rispetto all'anteprima, raccontandovi quello che non ho potuto inserire nel testo finale. E non perché fosse volgare o violento, ma semplicemente perché non potevo descrivere un personaggio o una determinata scena a 360 gradi... altrimenti, sai che palle!🫢 Oggi voglio provare a dirvi qualcosa di più sul protagonista, Alessandro. Per chi volesse farsi un'idea visiva di come lo immaginavo io, trovate la sua immagine nel post “Scrivere, rileggere, cambiare idea: il solito viaggio”. Per chi non lo sapesse, la storia è di fantasia, ma personaggi del genere si possono tranquillamente incontrare in giro per il mondo. Chiaramente la mia narrazione è stata un po' enfatizzata per fare un po' di scena, ma sentite che vita fa il protagonista e poi ditemi se nessuno di voi ha mai conosciuto o sentito parlare di uno come lui: Alessandro è un uomo di quarantadue anni, fisico ben palestrato, una bella villa con piscina, tre auto e qualche moto. Ah, dimenticavo: è single ed è un vero e proprio "sciupafemmine", perché è bello e ci sa fare con tutto... Ehi, siete i soliti birbanti, sempre a pensare male! Anche se... 😉 Vabbè, proseguiamo con la narrazione. Anche di salute sta bene e possiede una società insieme a un'altra persona. Qualcuno di voi dirà: "Eh, la vorrei fare io questa vita!". Certo, forse il romanzo l'ho scritto anche perché sarebbe piaciuto pure a me fare una vita così... ma c’è sempre un però. Ah, dimenticavo: ha un fratello e una sorella. Con il fratello si vede perché abitano nello stesso paese: parlano, litigano, ridono... insomma, il solito rapporto tra fratelli. La sorella, invece, si è trasferita e il nostro protagonista non la sente neanche per telefono da più di un anno e mezzo (e quella volta era stata lei a chiamare). Ma attenzione: non si sentono non perché abbiano litigato o ci siano rancori. Ed eccoci tornati al nostro però. Da quando è diventato maggiorenne, la prima preoccupazione di Alessandro è stata semplicemente sé stesso: si è messo al centro di tutto e ha fatto tutto per sé. Sia chiaro: ha sempre lavorato, ha fatto il muratore e diversi altri mestieri, non è un vagabondo e i soldi se li è sempre guadagnati. Ma una mattina rivede una persona del suo passato che, dentro di lui, fa smuovere qualcosa. (Aridaglie con le insinuazioni! Anche se...).😋 La sera stessa, mentre si trova al secondo piano della sua grande villa e guarda fuori verso la piscina, immerso in un silenzio assordante, si pone una domanda fra sé e sé. È strano: si può dire che abbia tutto, ma sente che gli manca qualcosa. Beh, io dico che gli manca più di una cosa! Per prima cosa non ha amici. Sì, è vero, in paese lo conoscono tutti per vari motivi e perché il paese è piccolo, ma un conto è la conoscenza e un conto sono gli amici veri. Vi faccio un esempio: negli ultimi anni sono andato a trovare (o ho chiamato) amici con cui uscivo da adolescente e che non vedevo da trentacinque anni. Ci siamo abbracciati e parlati come se ci fossimo salutati la settimana prima. Avete capito? Quelli sono gli amici. E poi, vi ricordate? Era in villa, in un silenzio assordante: non c'erano figli, non c'era una moglie e neanche un cane o un gatto. È vero che ci sono persone che amano la solitudine, o che per un motivo o per l'altro sono destinate a stare da sole, ma voi a cosa pensate che si stesse riferendo quando ha detto "mi manca qualcosa"? Beh, sì, avevate intuito bene: alla famiglia. E allora io cosa ho fatto? Gli ho fatto fare un viaggio in un'altra vita... o forse era la sua, e l'incidente l'ha solo risvegliato dal coma riportandolo alla realtà? Adesso non posso dirvi proprio tutto! Non posso dirvi a quale tipo di persona Alessandro voglia somigliare: A quelle che si sentono realizzate e felici nella propria vita da sole, a vent’anni come a ottanta; Oppure a quelle persone che fin da ragazzi sognano di invecchiare insieme a qualcun altro, si sposano, hanno figli, nipoti e creano una grande famiglia (con gioie e dolori, perché ogni rosa ha le sue spine). Non vi dirò per quale "fazione" tifo io, per ovvi motivi!😎 Per adesso la finisco qui di parlare di Vite straordinariamente parallele (a proposito, è sempre bello sentirlo pronunciare!)😁 e del suo protagonista Alessandro. Se con questo post sarò riuscito a incuriosirvi e ad avere qualche riscontro, continuerò a pubblicare altri contenuti parlandovi di ciò che non ho scritto nel romanzo. Un breve aggiornamento sul nuovo romanzo che ho iniziato a scrivere a metà giugno: ho scritto 35 pagine. Credevo che ad agosto, essendo in ferie dal mio lavoro principale,🤪 avrei potuto scrivere molto di più... e invece bisogna fare i conti con la realtà e reprimere un po' la voglia di scrivere che ho dentro.😑 Parlando d'altro: per quanto riguarda il manoscritto fantasy,🤖 l'ho inviato a una casa editrice. Mi hanno detto che i tempi di valutazione arrivano a dicembre: diciamo che quattro mesi di attesa non sono niente! E poi qui sul blog, tra il romanzo uscito e quello nuovo, ho ancora tantissimo da lavorare e sistemare.😯 Vi faccio nuovamente un caldissimo (viste le temperature!) augurio di passare un ottimo Ferragosto. Se vi va, ci leggiamo al prossimo post. Ciao ciao!🤗
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