Libri da Scoprire
Riprendere la stesura
Scrittura-Manoscritto-Genere
4/11/20263 min read


Ciao a tutti e bentornati sul blog.🤗 Adesso lo posso dire: sono tornato a scrivere. E lo sto facendo come prima, divertendomi, ma con un’aggiunta che fino a otto mesi fa avrei giurato non facesse per me. E invece, come spesso mi accade ultimamente, mi sono dovuto ricredere. Vi spiego meglio. Nell’ultimo post vi avevo accennato alla rilettura del manoscritto che avevo abbandonato da mesi, e qualcosa finalmente si è mosso.🤔 E no, non fate quel sorrisetto da bischeri: non parlo di quella cosa. Su, ricomponetevi e andiamo avanti.😁 Vi dissi che c’era qualcosa da fare. Oggi vi dico che c’è molto, anzi moltissimo, da fare. Volevo dare un’identità a un personaggio e mi sono detto: “Fammi dare un’occhiata con Copilot”, l’intelligenza artificiale installata su tutti i PC con Windows 11. E devo ammettere che mi sta aiutando parecchio, anche nella scrittura di alcune parti del manoscritto, che è un fantasy. 🤖Io ero convinto di aver già scritto quasi metà del lavoro, perché la storia è frutto della mia fantasia e ne conoscevo già inizio, svolgimento e conclusione. Quindi all’IA non chiedevo molto. Ma piano piano mi sono accorto che, con il suo aiuto, avrei potuto arricchire e migliorare il manoscritto.🤓 Nel senso che posso chiederle di descrivere luoghi, leggende o dettagli che avevo solo accennato, senza scendere troppo nello specifico. E per questo tipo di lavoro l’IA è davvero brava. Allora perché non approfittarne? Poi, da ciò che scrive, io faccio una mia “screpolatura” — chiamiamola così — e prendo solo ciò che mi serve e che mi piace. Ed è proprio per questo che ho capito quanto lavoro ci sia ancora da fare.😒 Lo so, non è come scrivere di getto come ho fatto finora. Però questa cosa di scrivere una pagina e poi chiedere qualcosa all’IA mi diverte, mi stimola, e allora perché no? Tanto, per cancellare un file, basta un clic. Nel post Domande e risposte avevo inserito uno stralcio del manoscritto. Bene, qui lo ripropongo, rivisto e corretto dall’IA, così potete farvi un’idea di ciò che sto facendo. Inserirò il collegamento in fondo al post. Nuovo stralcio Il prato si stendeva come un mare verde, punteggiato da fili d’erba che ondeggiavano al ritmo del vento. Il ruscello, poco distante, scorreva limpido e antico, scavando un argine profondo che sembrava custodire segreti dimenticati. Lì vicino, quattro adolescenti — due maschi e due femmine — correvano e ridevano, lanciandosi un frisbee che brillava alla luce del sole come un piccolo sole artificiale. Più indietro, due donne sedevano sull’erba, immerse in una conversazione tranquilla. Accanto a loro, una bambina di quattro o cinque anni faceva rimbalzare una palla colorata, seguendola con quella concentrazione assoluta che solo i bambini possiedono. Ogni rimbalzo sembrava attirarla un po’ più in là, verso l’argine, come se qualcosa la chiamasse con voce silenziosa. Poi accadde. La palla sfuggì dalle sue mani con un balzo innaturale, quasi animato da una volontà propria, e rotolò giù lungo il pendio. La bambina rimase immobile, gli occhi spalancati, mentre il giocattolo scendeva sempre più in profondità. Se leggete entrambi gli stralci, noterete che la scrittura è completamente diversa, anche perché all’IA ho chiesto uno stile un po’ più fantasy. Ma il senso di ciò che deve accadere è lo stesso: la bambina, la palla e l’argine. Lo so anch’io che non è più la mia scrittura genuina, però — per il mio modesto parere — mi sembra molto migliorata. E allora mi sono detto: andiamo avanti così e poi vediamo. Ma oggi non abbiamo ancora parlato di lui, del mio romanzo già disponibile online: Vite straordinariamente parallele. Vi lascio il collegamento qui sotto, se vi va di acquistarlo. Ve ne parlo anche perché lì non c’è la mia scrittura genuina: l’ho fatto correggere due volte e qualcosa si è perso, anche se è stato arricchito da chi lo ha revisionato con parole e frasi più belle delle mie. Il senso però è rimasto lo stesso. E allora adesso voglio provare a fare lo stesso con il nuovo manoscritto, usando l’IA, per vedere cosa combino. Già che ci siamo, vi dico anche il genere dei racconti già conclusi e in attesa di pubblicazione: parlano di famiglia, di sport, di qualche mistero che verrà svelato piano piano. E sì, c’è anche un po’ d’amore.🥰 Credevate che non l’avessi messo? L’ho messo, eccome se l’ho messo. Adesso è davvero giunto il momento di salutarvi. Ci vediamo al prossimo post. Ciao ciao.🤗
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