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Riflessioni
Ripeto-Libri-Amici
3/8/20263 min read


Ciao a tutti e bentornati nel blog . Prima di tutto, auguri a tutte le donne e un bacio, anzi due, figuratamente, è ovvio .😘 Adesso torniamo a parlare di me e delle mie riflessioni . Ho visto che, nel parlare del mio romanzo, mi ripeto spesso. Ah, già dimenticavo : voi vi starete chiedendo di quale romanzo stiamo parlando, ma di "Vite straordinariamente parallele ".😁 Le ripetizioni, è vero, ci sono, e lo metto sempre troppo in risalto che lo apprezzo molto ; dico che è bello e tutto da leggere . In pratica è tutto vero, ma questo è come lo vedo io, e non posso dirvi quello che non vedo .🤓 Certo che lo metto su un piedistallo, certo che lo coccolo come un oggetto prezioso che per me lo è , e ne parlerò sempre bene. Facciamo un esempio: due persone che stanno insieme da cinquant'anni se lo diranno ancora qualche volta che si vogliono bene, che si amano, perché le parole sono importanti, non solo quelle scritte, ma anche quelle pronunciate . Ed io quello che ho scritto lo adoro, lo sento mio e finché non verrà qualcuno ad aprirmi gli occhi, per me sarà così . A proposito di aprire gli occhi,😯 il romanzo lo potrei fare leggere a dei professionisti per fargli fare una recensione, per pubblicizzarlo e farlo conoscere molto di più di adesso . Ma la mia paura, senza che me ne debba vergognare, è che questi professionisti me lo possano smontare con poche frasi, facendomi così concludere il mio elettrizzante viaggio .🤪 E allora ho detto che se un giorno vorrò farlo leggere a una persona che lo possa valutare, lo potrò fare anche fra un anno o due. " È chiaro, sempre tempo permettendo." Il tempo è molto prezioso nella vita reale come nel romanzo, o per me che sembra che mi manchi sempre o che ne rimanga poco .😕 Dato che ci siamo, fammi ripetere anche questo: il romanzo me lo sono fatto pubblicare perché l' avevo scritto ed era lì da cinque anni . E il tempo torna sempre a contare e anche parecchio, perché non ho più vent'anni e non mi andava che andasse tutto sprecato, e allora sto cercando di mettere tutto un po' a posto . Adesso vi dico una cosa e non so se ve l'ho già detta, anche perché la memoria non è più quella di una volta . All 'uscita del romanzo, proprio all'inizio, ci sono rimasto un po' male perché mi ero illuso di venderne molti di più. L' avevo detto sui social, avevo fatto stampare dei volantini e li avevo distribuiti in paese, e pensavo che questo bastasse, dato che non abito in un paese di ventimila persone, ma molte meno. Ma poi, dopo il primo mese, mi si sono aperti gli occhi, e mi sono detto: "Certo, Paolo, in paese qualche conoscente o amico avrà visto il volantino o ne sarà venuto a conoscenza parlandosi fra di loro e avranno capito dal soprannome di chi era il libro." Ma questo non è bastato e mi chiedevo il perché. La risposta l'avevo davanti agli occhi : una persona compra un libro, una rivista, un giornale per leggerlo, non perché è amico del negoziante o dell'edicolante. Ecco, allora , a quel punto mi sono rasserenato, ma ho anche pensato che raggiungere quello che avevo pensato sarebbe stato difficile . E vabbè, vorrà dire che di un anno ce ne vorranno cinque o sei, perché quello che avevo pensato non è tanto lontano da quello che ho dichiarato in qualche post precedente . E ripeto: non acquistatelo per me, ma per leggerlo . Prima di salutarvi, voglio fare un altro grande augurio a tutte le donne che hanno la mia più profonda ammirazione e stima,😘 in particolar modo a quelle che lavorano e poi tornano a casa e mandano avanti famiglie di tre o quattro persone o più. Ecco, loro non me ne vogliano le altre , ma sono delle eroine . Tanti auguri sinceri e con affetto e anche un bacio, anzi due .🥰 Adesso vi saluto, dandovi appuntamento al prossimo post. Ciao, ciao.🤗
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